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Aspetti genetici, medici, fisici e motori

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Fertilità

 

La sindrome di Down comporta sterilità in percentuale maggiore rispetto alla popolazione generale. I maschi in particolare hanno una produzione inferiore di spermatozoi. Almeno un caso di paternità è stato documentato (Rogers, Coleman, 1992; Sheridan, Lierena, Natkins, Debenham, 1989; Goldstein, 2004).
Pochi sono i casi documentati in cui donne con trisomia 21 hanno avuto dei figli. Il rischio di avere bambini affetti dalla stessa sindrome è più alto rispetto alla normalità (ma non superiore al 50%).
Da una rassegna di ricerche effettuata da Goldstein (2004) risulta in sintesi quanto segue:
- da cinque studi su sei risulta che l'età media del menarca è fra 12;2 e 13;9, cioè poco dopo le età medie della popolazione normodotata;
- vi è ovulazione in gran parte dei cicli mestruali (anche se meno che nella popolazione di controllo);
- per le donne con sindrome di Down è possibile restare incinte, anche se con una probabilità ridotta rispetto al normale;
- la letteratura documenta, fino al 2004, 31 casi di donne con sindrome di Down incinte.
Così conclude il suo studio Goldstein "I maschi con sindrome di Down raramente sono fertili, mentre le donne sembrano essere più fertili".

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