intestazione.jpg, 31 kB

Approfondimenti

>>

Ricerche

>>

Metaconoscenze e pensiero logico

Martino alla scuola materna gioca con le forme geometriche

Metaconoscenze e pensiero logico     
Metaconoscenze e pensiero logico in bambini normodotati e con sindrome di Down. Confronto fra soggetti italiani e portoghesi
Anna Muia, Elena Moalli e Renzo Vianello
Università di Padova

Un modo per valutare se l'inserimento in classe normale è preferibile alla frequenza della scuola speciale si ha confrontando allievi che frequentino questi due diversi tipi di scuola. In Italia questo è praticamente impossibile in quanto, nel loro complesso, i soggetti che frequentano le scuole speciali non sono confrontabili con quelli che vengono inseriti nelle classi normali, in quanto, tendenzialmente i primi sono più gravi.
Si può cercare di sopperire a questo confrontando i livelli raggiunti dagli allievi italiani inseriti con quelli degli allievi stranieri che frequentano la scuola speciale. Pur sapendo che più di una variabile è coinvolta in questo confronto, possono comunque emergere indicazioni interessanti.
In altri contesti uno di noi (Vianello, 1999b) ha sottolineato che gli allievi italiani con sindrome di Down hanno uno sviluppo intellettivo e sociale superiore alla media internazionale.
Ulteriori dati sono offerti dalla presente ricerca.
Obiettivo fondamentale: confrontare soggetti normodotati e con sindrome di Down italiani e portoghesi nelle dimensioni "conoscenze metacognitive" e "sviluppo del pensiero logico" (valutato con il test OLC).
Soggetti: 64 alunni portoghesi (di età compresa fra i 4  anni e i 7 anni) e 32 alunni con sindrome di Down (età fra 8 e 18 anni). Altrettanti soggetti italiani per ambedue i gruppi (esaminati in ricerche precedenti).
Prove proposte: test OL (operazioni logiche) e prove per la valutazione delle conoscenze sulla memoria, l'attenzione e il controllo di alcune emozioni (in Vianello 1998).
Risultati fondamentali. I bambini portoghesi normodotati forniscono, in media,  prestazioni lievemente superiori rispetto ai bambini normodotati italiani sia nel test OL che nelle prove di metaconoscenza.
I bambini con sindrome di Down portoghesi forniscono prestazioni assai inferiori a quelle dei soggetti italiani sia nella prova di sviluppo del pensiero logico che in quelle di metaconoscenza.
Conclusione. Il fatto che i soggetti normodotati portoghesi abbiano fornito prestazioni non inferiori a quelle dei soggetti italiani permette di escludere che le differenze in senso opposto fra i soggetti con sindrome di Down siano dovute proprio alla diversa popolazione (e cioè al fatto di essere italiani o portoghesi) e permette di formulare l'ipotesi che la differenza sia dovuta al fatto di essere o no inseriti in classe normale.

Piazza Caduti per la Libertà 21 48121 Ravenna Tel. 0544.249128 Fax 0544.249149

intera.jpg, 3 kB